Archive for May, 2006

Brasile visto da FS2004

Wednesday, May 24th, 2006

A questo link potete vedere un video veramente spettacolare che mostra il Brasile visto su Flight Simulator. La cosa impressionante è che è stato realizzato in fomra cinematografica a livello professionale.

Il congresso d’arti marziali fra gatti

Thursday, May 11th, 2006

Duecento anni fa in Giappone, prima dell’epoca Meiji, un maestro di kendo di nome Shoken era infastidito dalla presenza di un grosso topo nella sua casa.
Tutte le notti un grosso topo penetrava nella casa del maestro, impedendogli di dormire. Era costretto a riposare durante il giorno.
Andò allora da un amico che allevava gatti: «Prestami » gli chiese «il più forte dei tuoi gatti». L’altro gli diede un gatto dei tetti, molto rapido e abilissimo nel catturare topi; le sue unghie erano forti, i suoi salti potenti! Ma quando entrò nell’alloggio, il topo lo affrontò e lo vinse, mettendolo in fuga. Era un topo davvero misterioso. Il maestro chiese allora in prestito un secondo gatto, di color fulvo, dotato di un “ki” potentissimo e di un forte spirito combattivo. Entrò nella casa del maestro e combatté, ma il topo ebbe la meglio e il gatto fuggì!
Stessa sorte ebbe un terzo gatto, di colore bianco e nero, e allora il maestro Shoken se ne procurò un quarto, nero, vecchio, intelligentissimo, ma meno forte degli altri, e se lo portò a casa.
Quando il topo lo vide, incominciò ad avvicinarsi per aggredirlo. Il gatto si sedette, calmissimo, e restò immobile.
Il topo allora rimase perplesso, dubbioso, si avvicinò ancora e repentinamente il gatto lo ghermì e l’uccise.
Shoken andò allora a consultare il suo amico e gli disse: «Ho spesso inseguito questo topo con la mia spada di legno, ma ogni volta è stato lui a graffiarmi. Come ha potuto questo vecchio gatto nero vincerlo?».
L’amico gli rispose: «Bisogna indire una riunione e interrogare i gatti. Sarete voi a porre le domande, visto che siete un maestro di kendo. I gatti sono esperti in arti marziali ».
Vi fu quindi un’assemblea di gatti presieduta da quello nero, che era il più anziano. li gatto dei tetti disse: «lo sono il più forte ».
Quello nero allora gli chiese: «Perché dunque non hai vinto? ». «Sono il più forte» rispose «e possiedo molte tecniche per catturare i topi, i miei artigli sono micidiali e i miei salti potenti, ma quel topo non era come gli altri ». li gatto nero dichiarò: «La tua forza e la tua tecnica non potevano battere quel topo, anche se i tuoi poteri e il tuo “waza” sono molto forti ».
Allora parlò il gatto tigrato: «Anch’io sono molto forte, alleno incessantemente il mio “ki” e la mia respirazione attraverso zazen, e mi nutro solo di verdure e zuppa di riso. Perché dunque non ho potuto vincere quel topo?».
Il vecchio gatto nero gli rispose: «La tua attività e il tuo “ki” sono forti, ma quel topo era al di là del “ki”. Se rimani attaccato al tuo “ki”, esso diventa una forza vuota. Se il tuo “ki” è troppo intenso, troppo repentino, sei sopraffatto dalla passione. Si potrebbe dire, ad
esempio, che la tua attività è paragonabile all’ acqua che esce da una fontanella, mentre quella del topo è come un getto possente. Ecco perché la forza del topo è superiore alla tua. La tua attività, pur essendo forte, è debole, poiché hai un’ eccessiva fiducia in te stesso ».
Fu quindi il turno del gatto bianco e nero: non era particolarmente forte, ma intelligente. Aveva raggiunto il satori. Aveva sperimentato tutti i “waza” e praticava zazen, ma non era “mushotoku”, ossia senza scopo né profitto, così aveva dovuto soccombere a sua volta.
Il gatto nero gli disse: «Sei molto intelligente e forte, ma non hai potuto battere quel topo perché tu avevi uno scopo, e la sua intuizione era più profonda della tua. Quando sei entrato, lui ha capito la tua condizione mentale, per questo non hai potuto vincerlo.
Non hai saputo armonizzare tra loro la tua forza, la tua tecnica e la tua coscienza, che sono rimaste separate anziché unificarsi. lo, invece, in un solo istante, ho fuso queste tre facoltà inconsciamente, naturalmente, e ho potuto uccidere il topo. Ma qui vicino, nel villaggio accanto, conosco un gatto più forte di me. È molto vecchio e il suo pelo è grigio. L’ho incontrato, e non sembra affatto forte! Dorme tutto il giorno, non mangia carne né pesce, ma solamente zuppa di riso… qualche volta beve un po’ di sake. Non ha mai preso un solo topo: tutti lo temono e non osano avvicinarsi a lui. Un giorno è entrato in una casa piena di topi. Tutti sono fuggiti via terrorizzati. Avrebbe potuto cacciarli anche dormendo. Questo gatto grigio è veramente molto misterioso. Tu devi diventare come lui, essere al di là di te stesso, di tutto».
Grande lezione per Shoken, il maestro di kendo!

Alla fine ho deciso!

Friday, May 5th, 2006

il mio glorioso Toshiba m30x-132cd verra sostituito dal fratellone toshiba Toshiba A100-155

Spero solo di non pentirmi… :)

Cat Herding

Wednesday, May 3rd, 2006

Ora ho trovato il lavoro dei miei sogni: il mandriano di gatti!!!

Vita avventurosa all’aperto, in compagnia di gatti…