Dopo quasi 400 anni
Monday, December 1st, 2008Dal mio sensei di Iaido che ci ha mandato nella mail listing del dojo, questi due passaggi di Yagyu Munemori, autore de “La spada che dà la vita” del 1632.
“Quando comincerete ad apprendere il combattimento con la spada, non saprete ancora come impugnarla né come muovervi. Dunque la vostra mente non sarà impegnata quando l’avversario vi assalirà e combatterete senza riflettere troppo. Ma quando apprenderete le tecniche, le posizioni, la vostra mente sarà gremita d’insegnamenti che vi disorienteranno quando vorrete aggredire l’avversario. Ma se ogni giorno vi cimenterete con le tecniche della spada, la vostra attenzione non sarà più inchiodata su delle regole e tornerete come il principiante che ignora tutto. Per questo si dice che il principio e la fine sono la stessa cosa e l’incosciente impulsività dell’esordiente e la perfezione finale si fondono e si confondono”.
e ancora, forse la sua frase più famosa, l’essenza del -do:
“Non ho imparato la Via per vincere gli altri, ma per vincere me stesso“.
Concordo con il mio sensei, che le due frasi sono veramente significative, per capire l’apprendimento dello iai e del kendo.